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Tra il 3500 e il 3000 a.C. i Babilonesi e gli egiziani costruirono i primi utensili a mano per spazzolare i denti. Usavano logorare l’estremità di un ramoscello in modo da ottenere delle setole dalle fibre del legno. 

Studi archeologici hanno constatato che il dentifricio fu inventato precedentemente allo spazzolino, intorno al 5000 a.C. si presume che gli egiziani usassero una pasta per pulire i denti. Mentre in India ed in Cina il dentifricio non apparve prima del 500 a.C. 


In Cina era abitudine masticare erbe, radici e ramoscelli aromatici già nel 1600 a.C. per rinfrescare l’alito. Nel 700 a.C., l’igiene orale, salì ad un livello superiore con l’apparsa del primo spazzolino composto da setole in Cina. Usarono peli del dorso di un suino locale per attaccarle ad un manico ricavato dal bambù. In Europa utilizzarono lo stesso design del manufatto cinese ma con setole ricavate dal crine equino o piume d’oca. 


William Addis di Clerkenwald in Inghilterra rinnovò il design dello spazzolino nel 1780 ricavando il nuovo manico dalle corna di una mucca ma attaccandovi ancora setole suine.


Il primo spazzolino con setole di nylon apparve nel 1938
ideato da Wallace Carothers nella DuPont. Durante la seconda guerra mondiale nell’esercito ai soldati venivano distribuiti i nuovi spazzolini di nylon. Fino ad allora la pulizia quotidiana dei denti ancora non era diffusa, e da questo momento in poi apparirà lo spazzolino nelle case di tutti. In Svizzera nel 1939 venne progettato il primo spazzolino elettrico vibrante. Interpola modificò il movimento dello spazzolino elettrico in rotatorio per l’igiene domiciliare nel 1987. Ultrasonex fu il primo spazzolino ad ultrasuoni prodotto negli U.S.A nel 1992.

Nel corso dei secoli, lo spazzolino ha vissuto molti cambiamenti nel design e nei materiali. Oggi esistono moltissimi brevetti di spazzolini da denti in tutto il mondo: marche, stili e colori sono praticamente infiniti. 


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