Un protagonista

Wallace Hume Carothers

Wallace Hume Carothers (27 aprile 1896 - 29 aprile 1937) è stato un chimico statunitense che nel 1937 inventò il nylon, la resina sintetica che dal dopoguerra ha avuto un enorme diffusione e molteplici impieghi, in particolare sotto forma di fibre tessile. Gli studi e gli esperimenti di Carothers aprirono la strada all'invenzione, da parte di altri chimici, di nuove resine e fibre sintetiche oggi molto in uso come l'orlon ed il terilene o dacron.
Figlio di un maestro  di scuola, Carothers studiò all'Università dell'Illinois dove nel 1924 si laureò in filosofia e nel 1928 in chimica. In questo stesso anno fu subito assunto dalla ditta DuPont de Nemours, una delle aziende più importanti della chimica negli Stati Uniti e nel mondo, come direttore di un reparto di ricerche di chimica organica a Wilmington, nel Delaware. In questo periodo Carothers svolse tutto il suo lavoro di pioniere nel campo delle resine sintetiche. 
Il team di Wallace Carothers raccolse alcuni dei superpolimeri che avevano sperimentato per curiosità, polliamidi e da quelli nacque il nylon, sintetizzato per la prima volta il 28 febbraio 1935. Il riconoscimento del suo grande contributo alla scienza fu immediato. Nel 1936 fu nominato Accademico delle Scienze, un onore mai ricevuto da un chimico della sua specialità. Nonostante i suoi anni di fama e di grandi successi diversi furono i periodi di depressione che lo portarono nel 1937 il 29 aprile a suicidarsi bevendo cianuro con succo di limone, con la sua conoscenza della chimica, sapeva che l'assunzione di cianuro di potassio disciolto in un mezzo acido lo trasformava in un veleno più veloce e più potente. Purtroppo Wallace non visse per vedere il successo della sua grande invenzione, il nylon.
Nel 1938 la DuPont brevettò il nylon e cominciò ad usarlo inizialmente nei filamenti degli spazzolini da denti ma successivamente verrà anche adoperato come tessuto per calze, abiti e durante il secondo conflitto mondiale anche per corde di traino, serbatoi per il carburante degli aerei, giubbotti antiproiettile e lacci delle scarpe. Dopo la guerra la distribuzione commerciale riprese e la DuPont giunse ad influenzare anche le scelte degli stilisti tanto che alle sfilate di moda di Parigi nel 1955, i tessuti sintetici furono utilizzati negli abiti di Coco Chanel, Jean Patou e Christian Dior.
Il nylon era diventato un materiale  strategico, a causa delle sue applicazioni belliche, e fu anche essenziale nel programma spaziale Apollo: dove venne usato per realizzare le tute degli astronauti e la bandiera che Neil Armstrong piantò sulla Luna.

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